martedì 25 novembre 2008

lunedì 24 novembre 2008

Premio di Natale


Ed ecco qua questo premio Natalizio che mi è stato donato da Claudia
Un grazie a lei e vorrei condividerlo con tutte le persone che leggono il mio blog, che mi lasciano i commenti e a tutte le persone che amano la cucina e cucinare!!!

Torta Tenerina


A Stefano piacciono molto i dolci con la cioccolata quindi venerdì prima che arrivasse a casa mia ho sperimentato questa ricetta e la torta tenerina è semplicemente una torta al cioccolato fondente però la chiamano così!

Per preparare questa delizia ho usato:
100 gr di burro
100 gr di zucchero
50 gr di farina
250 gr di cioccolato fondente
50 gr di latte
3 uova

Preparazione:

Fate a pezzi il cioccolato (potete scegliere la percentuale che volete più è fondente e più è buono) e poi fatelo sciogliere a bagnomaria nel latte.
A parte fondere il burro e poi mescolare con lo zucchero fino ad ottenere come una crema, poi aggiungere i 3 rossi d'uovo e la farina.
Fate raffreddare il cioccolato e poi aggiungetelo al composito. Montate a neve gli albumi e uniteli al composto mescolando adagio.
Versare il tutto in una tortiera imburrata e cuocete a 170°per 25 minuti.
Il dolce risulterà bassino e soffice dentro è proprio questo il buono, se volete una volta pronto potete cospargerlo di zucchero a velo o come la sottoscritta di cioccolato fondente caldo!
Solitamente io non assaggio quasi mai i miei dolci ma qui non ho resistito a mangiarmene una bella fetta, già dopo i consensi di mio babbo, nonno, mamma e ovviamente Stefano posso dire anche io che era eccezionale infatti tempo 1 gg ed è finito!
Purtroppo ho fatto solo una fotina del dolce una volta sfornato, la prossima volta che lo rifarò ne aggiungerò per farvelo vedere meglio!

giovedì 20 novembre 2008

Tagliatelle alla crema di ricotta e fiori di zucca


Ancora estasiata dal pranzo di Domenica scorsa, visto che in frigo avevo un pò di ricotta e dei fiori di zucca ho voluto preparare un primo che in qualche modo ricordasse quei buonissimi gnocchi di ricotta (che comunque appena possibile farò).
Così ho preso la mia ricotta alla quale ho aggiunto un pò di latte per renderla più liquida e poi per eliminare i grumi l'ho frullata e questo è il risultato



In una padella grande ho messo i fiori di zucca tagliati a striscioline con un pò di latte e subito ho aggiunto anche la crema di ricotta per far amalgamare il tutto, giusto qualche minuto prima che bollisse la pasta, ho tenuto meno di un minuto le tagliatelle a cuocere per poi metterle subito nella padella insieme alla crema e a fiori di zucca, tempo di far unire il tutto alle tagliatelle e toglierle dal fuoco sennò fanno effetto colla!!!



Et voilà il piatto è servito

lunedì 17 novembre 2008

Ciambellone marmorizzato super soffice


Adoro quando il profumo del dolce cosparge tutta la casa, ogni angolo s'impregna di buono e chiunque entra capisce subito che è stato sfornato un bel dolce!
Oggi pomeriggio mi sono dilettata a realizzare questo ciambellone veloce da fare e super soffice oltre che buonissimo!!!
La ricetta l'ho trovata sul sito di Laura e vista la sua desrizione ho voluto provarlo anche io ed è davvero così soffice, provare per credere!

Ma veniamo a noi, ecco gli ingredienti per realizzare il ciambellone:

3 uova intere
240 gr di zucchero
130 gr di acqua
60 gr di olio di di oliva
250 gr di farina 00
1 bustina di vanillina
1 cucchiaio di cacao amaro
1 bustina di lievito

E adesso procediamo con la preparazione...
Se non usate il roboat come la sottoscritta, ma le vostre potenti braccia in una terrina ampia montare le uova con lo zucchero fino a formare un composto schiumoso (aggiungo io fino a che le vostre braccia chiedono pietà).
Aggiungere poi l'acqua, l' olio e la vanillina.
Versare a poco a poco la farina, sempre mescolando ed infine il lievito.
Imburrare ed infarinare uno stampo da ciambellone e versarvi metà del composto.
All' altra metà aggiungere il cacao amaro, mescolare e versarlo sopra il composto bianco.
Miraccomando non mischiare i due colori nello stampo, formare con un coltello dei cerchi concentrici lungo la circonferenza una sola volta in senso orario. Questo creerà l' effetto marmorizzato.


Infornare a 180° per circa venti minuti (il mio di minuti ce ne ha messi 30, causa forno a veltilazione).
Il composto risulterà molto liquido (non aggiungete la farina) è questo il segreto che lo rende così sofficioso!
Io sopra per fare una leggera crosticina prima di infornarlo ci ho messo anche un pò di zucchero (non mettetene troppo però)!
Una volta trascorso il tempo di cottura (se volete avvaletevi sempre della famosa prova stuzzicadenti) aggiungeteci una spuzzata di zucchero a velo et volià il dolce è pronto per essere gustato e gradito!
Vedrete piacerà molto!!!



domenica 16 novembre 2008

Buon compleanno nonno



Oggi è stato il compleanno del mio nonno (80 anni) tanto citato nei post come fedele destinatario dei miei esperimenti culinari!! (Nella foto con le sue nipotine la mia cara cuginetta Camilla e la sottoscritta)
Ovviamente abbiamo festeggiato andando a pranzo fuori tutti insieme in un posticino nel Chianti, a Chiocchio! Il posto si chiama "La Locanda del Gallo", c' ero già stata una volta, mi aveva fatto scoprire questo posticino la mia amica Aly.
Per iniziare il proprietario che poi fa anche da cameriere è gentlissimo, il servizio è impeccabile, all'inizio per gradire ci ha portato un vin brulè all'essenza di cannella e del pane fatto in casa, ottimo (gli ingredienti non ci è stato dato saperli, ma da vera intenditrice uno di questi era il curry, vuoi x il colore vuoi x l'inconfondibile sapore come potevo non riconoscerlo!).
Mi spiace non aver fatto le foto dei piatti, vi giuro avrebbero meritato ma ero talmente intenta ad assaporare le varie delizie che alla macchina fotografica manco ci ho pensato, spero che la mia illustrazione con parole renda un pò l'idea.
Come primo la sottoscritta ha mangiato gnocchi di ricotta ai fiori di zucca e crema di tartufo, non vi dico la delicatezza del sapore, buoni buoni buoni, come secondo tagliata al tartufo (non so se l'avevate capito ma il tartufo mi piace giusto un pò)una delizia, poi noi in Toscana la carne ce l'abbiamo davvero ottima, cottura bella al sangue, col tartufo, una prelibatezza, come contorno giusto x stare un pò light zucchine alla griglia e a metà tortino di spinaci con la mamma! Arriviamo al dolce, ogni volta mi riprometto di non mangiarlo ma poi cado in tentazione, come faccio a resistere alla crostata di more, ne vado pazza, era fatta in casa con le more a pezzi invece della marmellata, con sopra della crema inglese (zio come si fa la crema inglese è....?) Tutto cio accompagnato da del buon vino (a detta degli altri, io sono astemia!)
Una volta finito il pranzetto ci siamo diretti alla volta di Greve in Chianti dove siamo stati a visitare il museo del vino che anche per me non bevitrice è stato davvero interessante, li si può degustare del vino insieme a salumi e formaggi tipici ed anche l'olio.
Ecco delle foto per rendere meglio l'idea...








Beh è stata sicuramente una bella Domenica in famiglia!

venerdì 14 novembre 2008

Filetti di platessa ai funghi


Si sa io non sono una che legge libri di ricette, che segue le dosi, io vado quasi sempre ad occhio, prendo spunto di qua e di la, ma soprattutto sono una che inventa, mi piace creare a modo mio a volte non so neanche se alcuni abbinamenti possono andare bene, ma alla fine è un pò questo il mio divertimento in cucina non seguire schemi esprimere il mio estro così!
Stamattina mentre ero al supermercato e mi sono avvicinata al banco del pesce per vedere se trovavo il pangasio (Claudia io non l'ho mica trovato sai) cerca cerca alla fine mi imbatto con dei classici filetti di platessa, 4, confezione risparmio, perfetto sono miei!
Mentre mi aggiro fra le corsie del supermercato la mia testolina elaborava come fare sti filetti, allora in un primo momento ho pensato di farli in padella con capperi e olive, poi però arrivata al banco surgelati x prendere i funghi per fare una ricettina x Stefano, idea perchè non fare la platessa ai funghi, aggiudicato!
Così arrivo a casa lavo x bene le mie platessine, intanto preparo un pò d'aglio che aggiungo in padella nell'olio leggermente riscaldato qualche minuto e ci butto i miei funghi e un pò di ramerino per profumarli. A parte preparo un pò di brodo vegetale, in pochissima acqua, una volta calda faccio sciogliere mezzo dado e poi aggiungo un goccio di passata di pomodoro! Così col mio brodo bagno i funghi per far si che non si asciughino. Dopo circa 5 minuti aggiungo nella padella le platesse

Ancora 5 minuti, appena vedete che si iniziano a rosolare toglietele et volià il nostro piatto è pronto!
Veloce e gustoso, i funghi gli danno un buon saporino!!!

giovedì 13 novembre 2008

Ravioli a mo di lasagne

Il mio frigo oggi piangeva un pò, avevo solo un mix di ravioli un pò ripeni di zucca ed altri con parmigiano e pere, premetto non fatti con le mie manine ma da quelle dell'Esselunga e del Sig. Giovanni Rana (si soprattutto i ravioli che avevo io deve averli fatti proprio lui, me lo immagino col grembiulino ad impastare) vabbè piccola parentesi!
Mi sono detta e mo che ce faccio con sti ravioli? Ideone perchè non farli tipo lasagne, così ho preparato un pò di besciamella con latte, farina e parmigiano, ne ho distribuito un pò su una teglia da forno e ci ho aggiunto sopra qualche pinolo poi ho aspettato che i ravioli fossero pronti gli ho lasciati in acqua x 3 minuti (beh una confezione ne richiedeva 2 l'altra 4 così con 3 ho trovato un giusto compromesso) e gli ho poi disposti sopra la besciamella e poi gli ho riempiti pure sopra di besciamella, parmigiano e sempre qualche pinolo. Gli ho lasciati nel forno a 180° preriscaldato per circa 5 minuti il tempo che si gratinassero un pò, attenzione a non farli seccare troppo et voilà l'esperimento è così riuscito

Il mio fido assaggiatore (ovvero il mio nonno) si è mangiato tutta la teglia quindi penso proprio che sono stati buoni e il mio esperimento è riuscito!!

mercoledì 12 novembre 2008

Un fiore di cappuccino


Ieri sono stata in un bar e mi sono bevuta devo dire a malincuore questo buonissimo e bellissimo cappuccino!
Ovviamente non ho resistito alla tentazione di fotografarlo per metterlo qui e farvelo ammirare, ci credete che mi è dispiaciuto proprio rovinare questo capolavoro, chi li fa ci mette tanta creatività e pazienza e con una girata di cucchiaino viene demolito la loro creazione!
Ho fatto un giretto in rete e guardate un pò cosa ho trovato, questi sono solo alcuni, ce ne sono tantissimi, avrei voluto metterli tutti!!!








martedì 11 novembre 2008

Purè allo zafferano


Qualche mese fa io e Stefano, la mia dolce metà, durante una delle nostre domeniche fuori porta decidiamo di andare a Monteriggioni, un piccolo borgo medievale vicino Siena. Una lunga salita conduce alla sommità del colle dove sorge questo scrigno fortificato circondato da una cerchia muraria. Quando arrivi in cima ed entri nel borgo hai come l’impressione che il tempo sia rimasto immobile fuori e dentro la cerchia delle sue mura. E'una piccola realtà che ogni anno ospita coloro che hanno voglia di fare un tuffo nel passato, l'atmosfera medievale che si respira è fortissima, proprio a Luglio organizzano infatti una festa Medievale molto bella, immaginatevi questo piccolo borgo che si gremisce di persone, le luci si spengono per far spazio alle candele, bancarelle ovunque, gente vestita con abiti di una volta e spettacoli in ogni angolo animano le serate. Ma lo scorcio che io preferisco è questo



Dopo aver attraversato la porta principale del castello ed avere percorso la strada per un breve tratto, ti si apre davanti agli occhio una grande piazza, Piazza Roma, la piazza principale del Castello, beh vederla dal vivo fa un altro effetto, è come un quadro con la sua cornice, io rimarrei ore li ad ammirare lo scorcio di paesaggio che si intravede, mi da un senso di profondità, di infinito!

Vi chiederete ma come mai si è messa a parlare proprio qui di questo paesino, cosa centra, beh è qui che ho assaggiato un contorno goloso e ieri sera ho provato a rifarlo e quando penso al purè allo zafferano mi viene in mente Monteriggioni!
Nella piazzetta ci sono vari ristorantini uno accanto all'altro, quello dove andavo solitamente era pieno così andiamo in quello difronte e ci prendiamo una bella tagliata al tartufo buonissima, come contorno nel piatto c'era del purè allo zafferano, inutile dire che mi sono fatta portare il bis.
Lo zafferano da al purè quel tocco speciale, la ricetta è quella classica del purè solo che alla fine dovete aggiungere lo zafferano che avete precedentemente sciolto in un pò di latte caldo!
Questa è la foto del mio piatto, una versione simpaticamente rivisitata, se avete dei bimbi è perfetta!!!



Dopo tutto cio vi consiglio vivamente di andare a Monteriggioni non solo x vedere il borgo ma anche per assaggiare il purè allo zafferano, prendetelo con la tagliata di tartufo insieme si sposano meravigliosamente bene, al ristorante "Il Feudo".

A presto

lunedì 10 novembre 2008

Premio dolcezza

Già oggi ho ricevuto anche questo altro premio da Claudia, la ringrazio e contraccambio!
Nel regolamento c'è scritto che per poter ritirare la targa bisogna assegnare il premio ad altri 7 blog, facendo da poco parte di questo mondo virtuale ed avendo avuto ancora poco modo di conoscere persone per ora il premio dolcezza vorrei assegnarlo a

Grazie per la dolcezza con la quale avete accolto il mio blog appena nato, mi avete fatta sentire subito parte di questo mondo!!!

Maltagliati alla crema di zucca


Non sapete quanto mi piacerebbe riuscire a fare una bella foto dei piatti che preparo, diciamo più professional, vuoi gli strumenti molto poco professional, vuoi la fotografa poco professional pure quella alla fine il risultato delle foto è molto casalingo, oltre al risultato del piatto ben riuscito sarebbe bello anche coreografarlo bene, però se inizio a fare pure la parte coreografica finisce che mio nonno si mangia la roba fredda! Ma veniamo a noi, alla parte concreta... oggi la chef ha preparato... maltagliati alla crema di zucca! A me piace molto cucinare i primi, è li che tutta la mia fantasia si manifesta e inoltre sono un'amante delle cose cremose per quanto riguarda i sughetti così stamani mattina che ero libera ne ho approfittato per fare la pasta con le mie manine.

Ecco qua ingredienti e il procedimento per preparare i nostri maltagliati:


  • 250 gr di farina

  • 2 uova intere

  • acqua

In una terrina capiente unire alla farina le uova ed iniziare ad impastare, aggiungere un goccio d'acqua per amalgamare il tutto meglio, una volta che l'impasto sarà solido formare una pallina e iniziare a stendere la pasta col matterello, miraccomando stendetela bene deve risultare sottile, una volta finito il procedimento con un coltello tagliare la pasta in maniera laterale per dare una forma non perfetta alla nostra pasta.

Ma veniamo ora alla realizzazione della nostra crema di zucca, io ho usato quella che vendono al supermercato già divisa in pezzi, nella confezione erano 3 pezzi io ne ho usato soltanto uno.

  • zucca
  • cipolla
  • latte
  • parmegiano
  • 1 cantuccino

In una padella grande mettere un filo d'olio ed aggiungere un pò di cipolla tagliata finemente, lasciarla rosolare per un paio di minuti dopodichè aggiungere la zucca precedentemente tagliata in piccoli cubetti, lasciarla sul fuoco medio per circa 10/15 minuti, aggiungere un goccio d'acqua dopo qualche minuto, quando vedete che la zucca si è intenerita togliere dal fuoco e lasciatela raffreddare un pò. Trascorso qualche minuto possiamo procedere alla famosa fase mixaggio, nel mixer mettiamo la nostra zucca, un pò di latte (io vado ad occhio, attenzione però a non aggiungerne troppo altrimenti poi la crema diventa troppo liquida) parmigiano e come tocco in più io ho aggiunto un cantuccino che avevo delicatamente triuturarto in precedenza (l'idea era quella di mettere un amaretto ma non disponendo di quest ultimo ho trovato nella mia dispenza un bel pacco di cantuccini e ho avuto la bella idea di utilizzare quelli, anche perchè trovo che la crema di zucca si sposa molto bene con il sapore dell'amaretto o in questo caso del cantuccino). Ho mixato il tutto per qualche minuto fino ad ottenere una bella crema. Intanto ho messo l'acqua per i maltagliati sul fuoco ed una volta raggiunta l'ebolizzione salare e buttare giù la pasta, il tempo di cottura diciamo circa 4/5 minuti, dipende dallo spessore del maltagliato, vi consiglio comunque di assaggiarli e quando pensate che siano quasi cotti toglierli dall'acqua con un mestolo che abbia i forellini e metterli in padella insieme alla nostra crema ed amalgamare il tutto ben bene per circa un minuto il tempo di finire la cottura della pasta. A questo punto il nostro piatto sarò pronto, se volete potete metterci sopra un altro pizzico del cantuccino sbriciolato di prima, questo a gusto vostro o altrimenti servirli così!

E'un piatto veloce da realizzare, molto gustoso, il nonno ha gradito!!!

Tre premi al profumo di curry







Già già non ha neanche una settimana di vita ed il mio "Profumo di curry" riceve già dei premi, come potete ben vedere 3! Quindi ringrazio Dida per aver dato il benvenuto al mio
blog ma soprattutto a me in questo magico mondo fatto di tante ricette ma soprattutto di tante persone che condividono la stessa passione, che creano ogni giorno una piccola magia in cucina, perchè alla fine cucinare è un pò questo creare con tanti ingredienti un qualcosa di assolutamente magico, perchè dietro ogni ricette c'è una storia, un mondo, perchè con la cucina esprimi un pò te stesso, la tua creatività, dietro ogni piatto c'è una storia d'amore, una tradizione che vive grazie a te che creandola gli dai modo di prendere vita!
Quindi questo premio lo voglio condividere con tutti voi che ogni giorno nelle vostre cucine fate vivere questa storia e attraverso le pagine dei vostri blog la condividete con noi con immagini e parole ma soprattutto con passione!
Benedetta

venerdì 7 novembre 2008

Biscotti ai corn flakes


Era un pomeriggio piovoso di inizio settimana, sapete uno di quei pomeriggi nei quali il tempo non passa mai, così sono stata ispirata per realizzare una ricettina dolciosa che era da un pò che volevo sperimentare.
Mia mamma aveva in casa una ricetta, ma non mi soddisfaceva molto così vado un pò a curiosare nei blog e mi imbatto in quello di Laura http://dolciesalati.blogspot.com, dalla quale prendo in prestito la sua ricetta ma ovviamente rivisitandola con un tocco personale!
Gli ingredienti sono per realizzare una ventina di biscotti ma se fate come me è fate le palline un pò troppo grosse ve ne verranno meno (beh era la prima volta che li facevo!!!)
  • 150 gr di zucchero
  • 2 uova intere
  • 100 gr di burro
  • 250 gr di farina
  • 1 bustina di lievito
  • corn flakes classici
  • gocciole di cioccolata

In una terrina sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere la farina, il burro fuso mescolare il tutto ben bene (mi sono fatta i muscoli), infine aggiungere il lievito e le gocciole.

Ma eccoci al passaggio più complicato, basta prenderci un pò la mano, adagiare sopra un piatto o un vassoio i nostri corn flakes, con l'aiuto di 1 o se fate come la sottoscritta 2 cucchiai fate delle palline con l'impasto ottenuto precedentemente e fatele adagiare sui cereali et voilà come per magia le nostre palline si ricopriranno di corn flakes. Una volta belli pronti e adagiati su una teglia ricoperta con carta da forno per non farli appiccicare sono pronti per farsi una bella abbrustolitina nel forno già caldo a 180° per 15 minuti, ma se avete il forno a ventilazione come me, i minuti saranno anche un pò di più e se poi fate come la sottoscritta le palline over size allora il tempo sarà ancora di più, valida sempre la prova stuzzicadenti per verificare il punto di cottura!

Una volta trascorsi i giusti minuti i vostri biscottini saranno belli pronti per essere gustati...

giovedì 6 novembre 2008

Paccheri al pesto di zucchine


Allora allora oggi vi voglio proporre la ricetta del piatto che ho cucinato per pranzo!

Partendo dal presupposto che io adoro le zucchine fatte in ogni modo, secondo me il pesto di zucchine è veramente appetitoso ed anche leggero un sugetto sfizioso per variare un pò ed è anche molto veloce da preparare e farete un ottimo figurone! Io in questo caso come pasta ho usato i paccheri, ma si possono usare tanti tipi di pasta, si sposa molto bene anche con i ravioli di rucola o erbette.

Ma bando alle ciance ed eccovi la ricetta, dosi x 1 o 2 persone, ma a dire il vero io vado molto ad occhio!!!


  • 3 zucchine

  • 10 foglie di basilico

  • parmigiano grattugiato

  • olio

  • pinoli, 1/2 cucchiaini

Se avete in casa del formaggio un pò saporito vi suggerisco di aggiungerne un pò per dargli un tocco in più e aggiungere il sale, ma anche senza è molto saporito.

Come prima cosa versate le zucchine ben lavate in una pentola capiente che avete precedentemente messo sul fuoco riempita d'acqua calda, non è necessario che portate ad ebollizione, lasciare che le zucchine per circa 5 minuti il tempo che si siano lessate. Una volta pronte tagliatele a rondelline e mettetele in un mixer dove precedentemente avete messo il basilico, i pinoli ed il parmigiano prima di iniziare a mixare il tutto metteteci un filo d'olio che poi aggiungerete anche durante il mixaggio (non so se si dice così)!!! Una volta ottenuto il composito metterlo in una padella ampia dove precedentemente avete messo qualche pinolo a tostare, una volta passati i 14 minuti di cottura dei paccheri (la confezione dice 16 ma per non farli scuocere toglieteli un paio di minuti prima e miraccomando non scolateli nello scola pasta perchè il pacchero altrimenti si rompe).

Una volta trascorsi i 2 minuti e avte amalgamato bene il pesto al pacchero il piatto è pronto per essere servito.

Magari per un tocco in più potete metterci sopra del formaggio grattugiato e qualche pinolo tostato!!

Buon appetito...

mercoledì 5 novembre 2008

Come io ed il curry ci siamo incontrati



Perchè chiamare un blog Profumo di curry? Beh per prima cosa perchè si tratta di un blog di cucina ed in qualche modo volevo dargli un nome attinente al tema e poi perchè io adoro il curry, solo pronunciare questa parola il mio cervello pensa subito al profumo di questa miscela di aromi e spezie di origine indiana dal colore sabbia/oro con un pizzico di arancio!


Ho imparato a conoscere questa polvere magica quando mi sono appassionata di cucina indiana, il mio incontro con il curry è stato per caso, circa tre anni fa, a Roma, ero li con mia madre per trascorrere qualche giorno in una città che adoro. La prima sera arrivate all'ora di cena eravamo distrutte, non avevamo molta voglia di camminare tanto per scovare un posticino dove andare a mangiare, così usciamo dall'albergo e come per magia sotto l'hotel c'era un ristorante indiano, un pò perplesse perchè nessuna delle due aveva mai assaggiato prima di allora specialità indiane, ma incuriosite dal profumino che arrivava fino in strada decidiamo di entrare. Sembrò come entrare in un altro mondo, i camerieri tutti con vestiti tipici, luci soffuse ed una musica che ti avvolgeva e si respirava una grande tranquillità. Per capire il menù ci volle un pò ma la scelta fu più che azzeccata, pollo al curry, così avvenne l'incontro fra il mio palato ed il curry, beh si sono piaciuti molto, anche se all'inizio può dare come l'impressione di avere la bocca in fiamme, ma è solo una sensazione, perchè il sapore è piacevolissimo, beh particolare, quindi non a tutti può piacere, ma si sposa bene sia con i primi che con i secondi.


Per chi come me è un amante della cucina indiana vi consiglio di fare una visitina al ristorante indiano di Roma Shanti altrimenti giocando in casa vi consiglio Haveli che si trova nella mia città Firenze!


Beh buon curry a tutti...